Bomba Day 18 settembre 2016

Si sono svolte ieri le operazioni di disinnesco di due bombe della seconda guerra mondiale modello AN-M61 A1 da 500 libbre ciascuna (247.5 kg), necessitando dell'evacuazione di tutti i cittadini ricadenti nella zona rossa nei comuni di Campo San Martino, Curtarolo, Piazzola Sul brenta, S. Giorgio in Bosco.
La zona rossa si estendeva per un raggio di circa 900 metri dal punto di ritrovamento degli ordigni, nel fiume Brenta, all'altezza del vecchio ponte della ferrovia militare Treviso-Ostiglia.

Le operazioni sono state gestite dal CCS (Centro Comando Soccorsi) di Curtarolo, in cui vi erano le rappresentanze istituzionali e di tutte le forze coinvolte nelle operazioni (Esercito, Volontariato, Forze dell'Ordine, Prefettura, Enel ecc.).

Sono stati aperti 4 C.O.C., uno per comune, che avevano in carico la chiusura delle strade in “zona gialla”, la gestione dei centri di accoglienza (uno per comune) e l'accredito di tutto il Volontariato coinvolto, ecco i numeri del personale in campo

81 Volontari - PC MedioBrenta
54 Volontari - PC ANC
23 Volontari - CRI
12 Volontari - ARI
12 Volontari - PC Provincia di Padova

In ogni C.O.C. erano presenti
- Volontari del comune di appartenenza per la gestione del COC
- Volontari dell'ARI per la gestione delle telecomunicazioni
- Volontari della Croce Rossa per l'aspetto sanitario
- Volontari della Sala Operativa Provinciale per gli accreditamenti delle squadre

C.O.C. Campo San Martino

I sindaci al CCS

CCS

CCS

Erano inoltre attive due squadre di Volontari del Distretto Medio Brenta, una di emergenza e una di logistica, gestite dal CCS e a disposizione di tutti i COC.

 

Bomba Day - Curtarolo, Campo San Martino, Piazzola Sul Brenta

[Comunicato Stampa Prefettura di padova] Pubblicato il 06/09/2016 ultima modifica il 07/09/2016 alle 12:19:43

Operazione 'Vallum Secundum"
A conclusione della riunione di coordinamento svoltasi nel pomeriggio di ieri il Prefetto Patrizia Impresa ha fissato la data per la neutralizzazione degli ordigni bellici rinvenuti nei comuni di Curtarolo e Campo San Martino.
L'operazione, denominata "Vallum Secundum" e coordinata dalla Prefettura, si svolgerà domenica 18 settembre 2016. Gli artificieri dell'Esercito appartenenti al 2° reggimento genio guastatori di Trento e i Palombari del Comando Raggruppamento Subacquei e Incursori Teseo Tesei di La Spezia eseguiranno le operazioni di recupero e bonifica delle due bombe d'aereo, risalenti al 2° conflitto mondiale, del peso di circa 500 libbre ciascuna.
Il Prefetto con apposita ordinanza adotterà tutti i provvedimenti necessari a tutela della sicurezza e della pubblica incolumità.
Per la direzione unitaria dell'operazione sarà costituito a Curtarolo il Centro di Coordinamento Soccorsi (CCS) presso il quale confluiranno tutti i soggetti interessati.

Fonte: http://www.prefettura.it/padova/news/3721790.htm#News_61348

 

Comunicazione dei comportamenti da adoddare durante le operazioni di disinnesco verranno fornite ai cittadini dai comuni di appartenenza.

 

AVVISO ALLA CITTADINANZA CONSULTABILE DAL SITO DEL COMUNE: http://www.comune.camposanmartino.pd.it/web/reader-news-lavori-pubblici/items/bomba-day-operazione-vallum-secundum.html

Terremoto in centro Italia - 24/08/2016

Fonte: Ansa http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2016/08/24/lesperto-colpita-area-vasta-possibili-altre-scosse_5969dd55-f447-4978-b8f4-389b78718b33.html

"Un terremoto di magnitudo 6.0 si porta dietro una coda di repliche che saranno sicuramente numerose e tenderanno a diminuire di magnitudo però non si può escludere che ci possano essere scosse paragonabili a quella principale". E' quanto afferma Andrea Tertulliani, sismologo dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, commentando il sisma che ha colpito il centro Italia alle prime ore del mattino. "Ogni sequenza ha un suo comportamento particolare - aggiunge - però non possiamo escludere che finisca qui oppure che continui in altro modo. Dobbiamo solo monitorare l'andamento e i dati".

Secondo il sismologo dell'Ingv le analogie con il sisma dell'Aquila nel 2009 riguardano la zona in cui è avvenuto che "è abbastanza vicina all'Aquila anche se in questo caso la magnitudo è più contenuta e, dal punto di vista sismo-tettonico. La fascia appenninica che va dall'Umbria, Marche meridionali e Abruzzo è sede di una sismicità frequente e spesso molto forte".

"Si tratta certamente di un sisma di magnitudo importante che ha colpito una zona molto estesa dell'Italia appenninica centrale, ricca di centri storici e di località minori", afferma Paolo Messina, direttore dell'Istituto di geologia ambientale e geoingegneria (Igag) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr).

    "Non dobbiamo stabilire - ha aggiunto - un nesso diretto con le scosse avvertite in Sicilia. È purtroppo possibile che si verifichino altre scosse, speriamo di magnitudo inferiore. In questa situazione l'unica cosa da fare è seguire le indicazioni di protezione civile e sindaci".

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Altri articoli:

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2016/08/24/forte-terremoto-nel-lazio-paura-a-roma_d336774d-3373-40df-b6eb-100d55fbc5f8.html

Intrevento asilo a Piazzola Sul Brenta

Il giorno 26/05/2016 una squadra del nostro Gruppo è intervenuta in supporto al Gruppo Comunale di Piazzola Sul Brenta con motopompa a causa dell'allagamento dell'asilo nido. La squadra era composta da 3 Volontari sul campo + 1 in sede in caso ci fosse necessità di coordinare eventuali cambi di personale.


L'intervento è cominciato alle 21.30 e terminato alle ore 24.00.

Sponsor

Comune di Campo San Martino





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